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Festa di carnevale domenica 6 marzo 2011

pubblicato 24 apr 2011, 00:06 da Piccole Sorelle dei Poveri Italia   [ aggiornato in data 09 giu 2011, 09:32 ]
Il giorno successivo alla spaghettata, domenica 6 marzo, si è svolta la festa che a Torino viene programmata tradizionalmente l’ultima domenica di carnevale. Quest’anno, poiché è l’anno del 150° anniversario dell’unità d’Italia (e a Torino questa ricorrenza come si può immaginare è molto sentita) abbiamo voluto dare alla festa un’impronta “storica” senza ovviamente dimenticare che era carnevale e quindi si poteva anzi si doveva stare in allegria. Il programma prevedeva una sorpresa, la sfilata di una ventina di personaggi storici legati all’unità d’Italia, musica e canto con pianoforte e chitarre o mandolino e chitarra, tre rapide scenette con Arlecchino e Pantalone.

Spieghiamo la sorpresa. In occasione dell’anniversario dell’Unità d’Italia a Torino si svolgeranno i raduni di quasi tutte le armi, granatieri, alpini, cavalleria, aeronautica, bersaglieri, vigili del fuoco, carabinieri, ecc.

Avendo questa notizia abbiamo pensato che sarebbe stata sicuramente apprezzata la presenza di una rappresentanza di bersaglieri in occasione di questa festa. Abbiamo contattato l’associazione bersaglieri di Torino che in un primo tempo ha risposto che avrebbe fatto il possibile ma che non poteva assicurare nulla. Quale la nostra sorpresa quando, a due giorni dalla festa, hanno telefonato dicendo che sarebbero intervenuti in cinque o sei con le divise del 1861. Siamo riusciti a tenere la notizia nascosta (cosa normalmente piuttosto difficile) e ci siamo preparati ad accogliere i bersaglieri.

Quando tutti erano finalmente seduti nel salone, abbiamo fatto accomodare i bersaglieri in “costumeria” dove si sono preparati per la parata. Al suono della caratteristica fanfara, sono entrati correndo in salone, sono saliti e si sono schierati sul palco dove uno di loro, un autentico generale, ha presentato i suoi compagni spiegando il significato delle mostrine ( c’era una persona per grado), del caratteristico copricapo piumato e delle altre parti accessorie della divisa, e ci ha invitati al raduno che si terrà a giugno. Terminata questa breve presentazione sono nuovamente scesi nel salone, sempre al suono della fanfara, e si sono fermati a salutare i presenti con grande gioia dei nostri anziani. I bersaglieri, peraltro gentilissimi, si sono fermati per tutta la festa facendo ballare le anziane in costume e distribuendo la torta alla fine.

Una disponibilità totale, una gentilezza ed una pazienza incredibili, una delicatezza con i nostri anziani veramente rara, tutte doti non molto diffuse oggi e di cui anche noi dovremmo prendere esempio.

Successivamente c’è stata la sfilata in costume di venti anziani ospiti della Casa che hanno rappresentato i vari personaggi storici, da Vittorio Emanuele II a Giuseppe Garibaldi, da Cavour alla contessa di Castiglione, da Massimo D’Azeglio a Guglielmo di Prussia, per finire con le maschere caratteristiche di Torino, Gianduia e Giacometta. Pensate che Vittorio Emanuele II sfilava con la Regina Madre che era impersonata da Teresina, 101 anni compiuti! I costumi erano come sempre curati alla perfezione da Angela a cui quest’anno si è aggregata Katia. Un’ultima parola sui suonatori e la cantante che hanno ravvivato la festa con musiche e canti allegri e piacevoli e come sempre la nostra soddisfazione quando, al termine della festa siamo avvicinati dagli anziani che hanno espresso la loro emozione per la presenza dei bersaglieri e il loro gradimento per tutta la festa. E questo è quanto ci basta……


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